Proverbi Cirotani

Chi Chini (chi, colui che)

Chi Chini (chi, colui che)
 
2 - Chi ala pocu vala
Chi sbadigIia poco vale.
Chi si annoia è un uomo di poco conto.
77 -  Chi cada e s'aza u' va' ppè caduta.
Chi cade e si aIza non vale per caduta.
Chi sbaglia ed ha la forza di correggersi come se non avesse sbagliato.
46 - Chi guverna u canu e l'autri, perda ru canu e ru panu.
Chi dà da mangiare al cane altrui, perde il cane e il pane.
Fare del bene agli altri è sprecato.
79 - Chini è fora u ballu fa nu gran sonu.
Chi non balla fa un gran suono.
Chi non è direttamente interessato, con le parole risolve tutto.
23 - Chini ha perzu la ventura va ra Crucuddu e si nzura.
Chi ha nerso la fortuna va a Crucoli e si sposa.
L'uomo che a perso credibilità a Cirò, trova moglie a Crucoli.
56 - Chini la gioventù la mina pazza, poi si ciangia la mala vecchizza.
Chi conduce una gioventu frenetica, poi piange una vecchiaia decrepita.
28 - Chi inta ti minti fora ti caccia.
Chi dentro ti metti fuori ti caccia.
Se ospiti uno dentro casa presto ti caccerà fuori.
33 - Chi licca u desidera
Chi lecca non desidera.
Non si desidera ciò che si ha.
68 -  Chi u' si fa i fatti soi ccu ra lanterna va cercannu guai.
Chi non si fa i fatti suoi, con la lanterna va cercando guai.
Impicciarsi nelle cose altrui procura sempre guai.
75 - Chi u munnu vo' fricari si fa monicu o vaccaru.
Chi al mondo vuole rubare si fa monaco o vaccaro.
Chi 2
161 - Chi ccu ru mantu da puttana si cummogghja è megghju ca li pija la quartana.
Chi col mantello di una prostituta si copre è meglio che gli prenda a la febbre malarica.
Chi si nasconde dietro una prostituta è un uomo che non merita di vivere.
146 - Chi si guarda u soju u' fa latru a nuddu.
Chi si guarda il suo non fa ladro nessuno.
Chi cura i propri interessi impedisce agli altri di derubarlo.
187 - Chi perda l'occhj u' nna de jiri a cercari i pinnulari.
Chi perde gli occhi non deve andare a cercare le ciglia.
Nelle disgrazie inutile preoccuparsi di cose futili.
136 - Chi pocu ha caru tena.
Chi ha poco lo tiene caro (temendo di perderlo).
150 - Chi simina ventu, ricogghjia tempesta.
Chi semina vento, raccoglie tempesta.
Chi fa il male deve aspettarsi un male peggiore.
145 - Chini nescia tunnu u' mora quatru.
Chi nasce rotondo non muore quadrato.
Chi nasce zuccone non muore savio.
104 - Chini simina spini u' po' jiri scauzu.
Chi semina spine non può camminare scalzo.
Se fai del male a spettati di riceverlo.
130 - Chini u' sa fari u' sa mancu cumannari.
Chi non sa fare non sa nemmeno comandare.
L'ignorante non sa valutare.
Chi 3
233 - Chini arrobba ni fa unu e chini perda ni fa centu.
Chi ruba ne fa uno e chi perde ne fa cento.
Chi ruba fa un solo peccato mentre il derubato ne fa cento perchè sospetta anche degli innocenti.
273 - Chi ccu guagnuni si mmisca ccu pulici si leva.
Chi con i ragazzi si mischia con le pulci si alza.
L'adulto che frequenta ragazzi non cresce mai.
343 - Chi cumanna fa legge.
Chi comanda detta legge.
204 - Chi desidera u malu e l'autri u soju è arretu a porta.
Chi desidera il male degli altri il suo dietro la porta.
Non desiderare il male di nessuno, altrimenti potrebbe ritorcersi su di te.
302 - Chi fatiga ccu amuru u' senta affannu.
Chi lavora con amore non ne sente il peso.
265 - Chi mancia prima scampita doppu.
Chi mangia prima salta (il pasto) dopo.
La fortuna ha fasi alterne: chi prima gode poi patisce e viceversa.
308 - Chini nu puntu passa, cent'anni campa.
Chi un punto supera, cent'anni vive
Chi supera una situazione critica, vive a lungo.
341 - Chi prima u’ pensa doppu suspira.
Chi prima non pensa dopo sospira
Chi è irruente poi si pente delle sue azioni.
347 - Chi sparta: a megghia parta.
Chi divide (si prende) la parte migliore.
348 - Chini si scusa s'accusa.
Chi si scusa s'accusa.
278 - Chi ti sapa ti rapa.
Chi ti conosce ti pela.
Lo persone intime spesso tradiscono la fiducia che gli accordi.
222 - Chini tena libbru, tena labbru.
Chi ha libro ha labbro.
Clii ha cultura si esprime meglio.
334 - Chi tena pietà da carne e l'atri a soja sa mangianu i cani.
Chi ha pietà della carne degli altri la sua se la mangiano cani.
Bisogna curare prima i propri interessi e poi quelli degli altri.
228 - Chini tena sordi sempri cunta.
Chi ha denaro sempre conta.
221 - Chini tena sordi fravica e chini tena ventu navica.
Chi ha soldi fabbrica e chi ha vento naviga.
Senza soldi e fortuna non si fa nulla.
206 - Chini si vesta ccu ri panni e l'autri prestu si spogghja.
Chi si veste con i panini degli altri presto si spoglia.
Chi vuol apparire quello che non è presto viene smascherato.
219 - Chini u' sa prestu rispunna.
Chi non sa presto risponde.
L'ignorante è sempre presuntuoso.
297 - Chi zzappa viva acqua e chi futta viva a ra vutta.
Chi zappa beve acqua e chi ruba beve vino alla botte.
Chi lavora guadagna poco, il ladro mangia e beve bene.
Chi 4
387 - Chi si curca ccu ra mamma u chiamu tatu.
Chi si corica con mia madre lo chiamo padre
408 - Chini vinna resta vinnutu.
Chi vende resta venduto.
413 - Chini mangia sulu s'affuca.
Chi mangia da solo si affoga.