Scrittori

Biografia Adriana Capoano

Biografia Capoano
Nasce a Cirò il 14 giugno 1942, conseguita la Maturità Magistrale, vincitrice di concorso, si impegna nell’insegnamento realizzando una carriera ricca di iniziative e attività  a vasto raggio, nella scuola e fuori.
Ha collezionato riconoscimenti, premi ed attestati di benemerenza, trofei e medaglie partecipando a programmi televisivi e mostre nazionali. Ha promosso l’attività teatrale nella scuola sostenendo l’importanza e la valenza educativo - formativa della musica, della danza, del canto, della drammatizzazione e delle attività ginnico - sportive per le quali ha dato avvio alle prime Miniolimpiadi provinciali.
Attivista sindacale SINASCEL-AIMIC-CISL, si è impegnata per la facoltà di magistero nella provincia di Catanzaro, dove, da privatista, con un gruppo di colleghi, ne frequenta la facoltà di pedagogia. Si iscrive poi all’Università “ Suor Orsola Benincasa” a Napoli, completa il corso di studi con la tesi su “Sertorio Quattromani” umanista cosentino, studi che il professore Gioacchino Paparelli, inserisce nell’antologia dei ricercatori di quella facoltà. Si laurea con 110/110 e lode.
Dalla collina di Cirò si trasferisce a Cirò marina, nell’oasi di “ Brisi “ terra del dio “ Bracco Briseo”.
Con l’istituzione del Circolo Culturale “ Punta d’Haleo” diventa membro del direttivo e, in occasione del centenario della nascita di Cirò marina, prende parte alla pubblicazione del primo volume sulle “ origini storico-culturali di Cirò Marina”, con una tesi sulla vita e l’opera di Giuseppe Gangale.
Si appassiona agli studi pscico pedagogici, ne frequenta i corsi presso l’Università di Catanzaro conseguendone la specializzazione, con la quale, da avvio ad una nuova esperienza, quale psicopedagogista nella stessa scuola. Continua la sua attività di responsabile della biblioteca e dà vita al giornale scolastico, a convegni sulla violenza minorile, a concorsi di lettura e poesie per tutte le scuole del distretto.
Immersa nei problemi sociali, disponibile per i bisogni dei sofferenti, nel 1995, apre su Crotone, la sezione della “ Lega italiana per la lotta ai tumori”; viene nominata vicepresidente provinciale; avvia e mette in atto un progetto di assistenza a malati terminali. Il suo sogno? Un Hospis in Cirò Marina per accogliere gli ammalati più bisognosi di assistenza.
Da quanto premesso la sensibilità di Adriana Capoano non resta indifferente alle tematiche sociali più urgenti. Nel 1999 pubblica la sua prima raccolta di poesie “ Non solo rime” e ne devolve i proventi alla “Lega tumori”.
Nel 1999 pubblica Una città che nasce: testo prevalentemente didattico da dove emerge che l’apprendimento è opera quotidiana e non può essere rinviato, come, non può essere rinviato il bisogno di trasmettere conoscenza. Nell’anno 2000 va in pensione con riconoscimenti ed attestati di stima di autorità scolastiche e amministrative,
Nell’anno 2003 pubblica Sulle sponde del Lipuda testo narrativo edito da “ Calabria letteraria”- Editore Rubettino. Sulle sponde del Lipuda dice il prof. Nicodemo Filippelli, senatore della Repubblica e Sindaco di Cirò Marina, che ne ha curato la presentazione “ è un’opera che s’ impone per i suoi contenuti culturali, storici, autobiografici e per l’eloquio fluente e lodevolmente a portata di tutti, ma, nello stesso tempo, capace di riportare a sintesi un tessuto sociale variegato che abbraccia più tempi nei costumi e nell’evoluzione del pensare e dell’agire. Il testo narrativo di Adriana Capoano, per varie implicazioni, premia la poetica dell’esistenza e, per questo, merita l’attenta lettura della critica e, soprattutto del fruitore”.
Nel 2006 pubblica “ Vento di giovinezza” definito dall’Editore “ il libro del sentimento dolcissimo della famiglia, del ricordo, del vivere quotidiano in una società umanizzata che se pur regolata da rigide gerarchie sociali, conserva la pietas cristiana, la solidarietà, la compassione, come partecipazione alla sofferenza degli altri”.
Muore nel 2007 lasciando un vuoto incolmabile in chi l’ha conosciuta e frequentata.
“ Chi la conobbe nell’operosità del vivere quotidiano ha recepito con facilità, ciò che la sua arte ha comunicato: continui messaggi alle giovani generazioni; principi su cui si basa il vivere civile ed umano. La sacralità della famiglia, la civiltà vera che nasce dal rapporto educativo e costruttivo  dei giovani indirizzati ai saperi di una vita più sana, più giusta, più civile
Sono sue parole dedicate ad un amico scomparso, ma che sintetizzano perfettamente , anche, il suo modo di essere sempre  disponibile nei confronti dei più bisognosi.
Molto avrebbe potuto ancora dare, ci restano i suoi lavori e, a ricordo del suo impegno civile, è stata costituita l’ “ Associazione Culturale Adriana Capoano” con sede a Cirò Marina e con compiti statutari di promozione e gestione di attività culturali, assistenziali, prevenzione sanitaria , ecc. A Lei risulta intestato un Centro “ Adriana Capoano”, sito in Crotone, via Botteghelle, presso il quale è possibile usufruire di servizi sanitari in campo oncologico.
Ha pubblicato:
Non solo rime, Elio Tip. Cirò Marina , 1999;
Una città che nasce, Tipografia Scarola, 1999;
Sulle sponde del Lipuda, Casa editrice Rubettino,  “Calabria Letteraria”, 2003;
Vento di giovinezza, Laruffa Editore Srl, 2006
Prefazione e collaborazione :
I Luoghi di Aleo , Antologia dei percorsi storico – culturali di Cirò e Cirò Marina,
Laruffa Editore Srl, 2005